Il progetto nasce dalla necessità di ampliare e migliorare la collezione di copie in gesso di opere scultoree. Il numero limitato delle copie, destinate di conseguenza a cambiare frequentemente aula per varie esigenze ed ovvi motivi, la fragilità del materiale nonché la noncuranza hanno contribuito alla riduzione della collezione, la quale ha subito purtroppo numerosi danni più o meno gravi.

La presenza di un laboratorio di restauro e formatura avrebbe quindi la funzione di manutenzione dei duplicati presenti nell’istituto. Non trattandosi di opere originali, ma di copie in gesso di capolavori originali principalmente marmorei, l’intervento non si limiterà alla concezione contemporanea del restauro, ma sarà, ovviamente, inteso come consolidamento, pulitura e rifacimento del manufatto.

La manutenzione non esaurisce le esigenze delle discipline interessate (Ornato/Figura disegnata e modellata, Discipline Pittoriche e Plastiche): le numerose richieste dei docenti e i disagi degli allievi portano a considerare opportuno per non dire indispensabile l’ampliamento della collezio-ne stessa; si è quindi meditata l’eventualità di creare una vera e propria gipsoteca completa di archivio e catalogazione.

La creazione di questa gipsoteca prevede, oltre la manutenzione, l’acquisto di ulteriori calchi, la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo, la realizzazione dei relativi stampi flessibili e rigidi (gomma siliconica, lattice di gomma, gelatina, calchi a tasselli) e la loro custodia e

gestione.

E’ previsto, tramite l’accordo con il Museo Salinas di Palermo, la creazione di duplicati di alcune opere provenienti dalla collezione.

Un’altro obiettivo prefissato riguarda la possibilità, previo permesso dalla diverse istituzione, di eseguire rilievi architettonici e ornamentali in vari punti del centro storico di Palermo.

Sarà attivato all’interno del corso un area che riguarda la tecnica della terra cotta di grande formato in relazione alle patine ed alla policromia.

Il progetto contribuisce inoltre alla sensibilizzazione degli allievi riguardo le opere date a disposizione per la crescita dell’osservazione, della cultura storico-artistica ed estetica. Dato per scontato che la creazione del volume nello spazio non ha tempo, l’intervento metodico e faticoso degli alunni seguiti dal docente porterà alla scoperta del “dettaglio”, altrimenti passato inosservato; delle possibilità, spesso snobbate con sufficienza e sottovalutate; della tecnica come simbiosi e concatenamento della vista e del tatto.

La frequenza consapevole del corso porterà l’allievo al massimo rispetto della conoscenza: l’applicazione.

Il progetto ha quindi per obiettivi principali da una parte, la creazione della gipsoteca del liceo, ricca, curata e funzionale, dall’altra sensibilizzare l’alunno affinché abbia un rapporto diretto con l’opera, un approfondimento osservativo di tipo ottico-tattile, la cognizione della “poiesis”, un fare riflessivo: una visione aptica.


OBIETTIVI

1 - Attivazione del laboratorio di formatura e restauro.

2 - Creazione dell’archivio fotografico delle opere presenti.

3- Catalogazione e schedatura delle opere: fotografia dell’opera degradata, fotografia dell’ opera re-staurata, titolo dell’opera, autore, stato di conservazione, elenco dei danni, interventi effettuati, numero d’archivio.

4 - Realizzazione di stampi flessibili e rigidi di ogni manufatto in buono stato e recentemente acquistato e conseguente duplicazione.

5 - Collocazione dei calchi storici e di grandi dimensioni presso i vari luoghi di rappresentanza.

6 - Distribuzione delle copie presso le varie aule usate per le discipline interessate.

7 - Documentazione fotografica e scritta delle fasi d’intervento sia di restauro che di formatura.

8 - Realizzazione di un documento cartaceo (catalogo) e digitale (presentazione multimediale).


I TEMPI

Il laboratorio si svolgerà in ore extracurricolari, avrà la durata complessiva di 50 ore distribuite in lezioni di 3 - 4 ore settimanali.

La scelta delle ore extracurricolari nasce da esigenze organizzative, visto l’impegno notevole che una tale attività richiede. E’ da considerare, inoltre, il contributo di questo laboratorio alla lotta contro la dispersione scolastica: stimola l’allievo a considerare la scuola come una risorsa di innumerevoli possibilità e sfaccettature. Oltre tutto, possiamo considerare il fatto come criterio valido per la valutazione delle adesioni: l’impegno dell’allievo nel frequentare ogni settimana dalle 16.00 alle 19.00 dimostra quanto sia alto l’interesse e piena la motivazione.


I CRITERI

La motivazione, l’interesse per i temi della disciplina, il desiderio di rendere le tecniche un patrimonio culturale fondamentale, il metodo, i prerequisiti nella conoscenza, nelle capacità ed abilità e le eventuali esperienze, sono stati i criteri di valutazione (concordato con i docenti di Modellato) per la formazione del gruppo di 25 allievi che seguirà il progetto. Il gruppo rispecchia, in sintesi, il percorso formativo del liceo essendo costituito da ragazzi di 2°, 3°, 4° e 5° anno.


IL LABORATORIO

Il laboratorio avrà luogo negli spazi del sotterraneo dell’Istituto.


L'AMPLIAMENTO

Come già detto, il progetto prevede l’acquisto di una serie di calchi presso una ditta specializzata. Il criterio da adottare per la scelta delle opere sarà stabilito in funzione delle necessità più o meno urgenti dei docenti interessati.



PUBBLICAZIONE

Il progetto culminerà con la realizzazione del documento che testimonierà il percorso del laboratorio e i manufatti realizzati. Sarà presa in considerazione l’eventuale pubblicazione del catalogo che testimonierà i processi che hanno permesso la realizzazione dei restauri e delle duplicazioni eseguite durante i due anni.


DOCENTE REFERENTE

Prof. Franco Reina

PROGETTO

RESTAURO SCULTOREO