Il filo rosso che percorre l'esposizione degli alunni di quinto e quarto anno dell'indirizzo SCULTURA è la materia nell'esperienza artistica. Attraverso la rappresentazione grafica e scultorea di opere di maestri, ma soprattutto la realizzazione di progetti personali, i ragazzi del corso hanno elaborato e sperimentato, attraverso la forma, i diversi tipi di materiali grafico-pittorici, plastici, lapidei e lignei, esaltandone le proprietà.
Consapevoli che l'arte, nella fattispecie il disegno e la scultura (nell'accezione contemporanea), sia un linguaggio a sé, gli studenti hanno reso visibile i propri concetti attraverso i differenti aspetti della materia e delle tecniche che la trasformano.
La materia è l'alfabeto della scultura, le tecniche la sua grammatica, ma senza un concetto che dia ragion d'essere a questi mezzi, l'arte rimane un elemento decorativo ed effimero, al massimo un esercizio di stile; come lo è la scrittura in qualsiasi testo orfano del pensiero.
La materia non è sorda all'intenzione dell'arte diceva Dante, l'intenzione dell'arte è quella di manifestare l'invisibile col visibile, di trasmettere sensazioni e riflessioni,etc. Nessuna risposta, solo domande. Ma domande che stimolano la riflessione su ciò che viene occultato dalla visione quotidiana, cercando di individuare in ciò che appare banale a molti, il senso dell'esistenza.
I disegni, i gessetti, le sculture e le micro-installazioni esposte in questa mostra, frutti di ricerche ed elaborazioni personali, cercano di percorre questa strada.
Curatori:
Prof. Franco Reina
Prof.ssa Rosalia La Grutta
Gli alunni:
Chiazzese Rosa
Croce Liliana
Gammino Elsa
Giannettino Irene
Medici Valeria
Priolo Noemi
Prestigiacomo Valeria
Rappa Jlenia
Afaga Melyrose
Bellino Rosanna
Bevilacqua Alessio
Consiglio Simone
Lanciotto Sabrina
Ligammari Rosangela
Matera Riccardo
Salvaggio Roberto
Vassallo Giuseppe

