LICEO ARTISTICO STATALE “E. CATALANO” - PALERMO



REGOLAMENTO D’ISTITUTO



PREMESSA


Il regolamento d’Istituto è un documento che esplicita i rapporti tra le varie componenti della scuola, precisandone funzioni, diritti e doveri.

Il regolamento d’Istituto del Liceo Artistico Statale “E: Catalano” si richiama ai principi e alle norme dello STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI ai sensi del D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249.



Principi generali


1 - La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica che si esplica attraverso la partecipazione attiva alla vita scolastica e nel rispetto delle attività collegiali.


2 - La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e antirazziali e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell’ordinamento italiano.


3 – La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale, razziale e culturale.


4 - Ogni componente la comunità scolastica si assume la responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo. Per il personale docente e non docente, questi, sono giuridicamente stabiliti dal C.C.N.L. vigente, per gli alunni, invece, vengono stabiliti dal presente regolamento.



Norme comuni


1) Studenti e personale sono responsabili delle strutture e attrezzature in dotazione. Chiunque le danneggi intenzionalmente o per negligenza, è tenuto a ripristinarle a sue spese.


2) Tutte le componenti scolastiche sono tenute al rispetto scrupoloso delle prescrizioni in materia di sicurezza richiamate da specifici cartelli e indicate nell’allegato relativo alle norme di sicurezza.


3) E’ vietato fumare in tutti i locali dell’istituto, ai sensi della legge 584/1975 e successive integrazioni. Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla normativa in vigore.


4) Ai sensi della normativa in vigore e della legge 196/2003, durante le lezioni è vietato l’uso del telefono cellulare e del videotelefono.


5) Tutta la documentazione relativa allo svolgimento dell’attività didattica e di valutazione e al funzionamento degli organi collegiali e all’attività amministrativa,è accessibile a chiunque ne faccia richiesta motivata al dirigente scolastico ai sensi della legge 241.


6) Reclami verbali o scritti riguardanti diversi aspetti della vita scolastica, possono essere presentati al dirigente scolastico. Ai reclami il dirigente scolastico risponde entro 15 giorni.




ART. 1


1 – gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare sulla conoscenza delle scelte relative all’organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo.


2 – La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.


3 – Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione della scuola, gli studenti, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione.


4 – La comunità scolastica assicura e garantisce la libertà culturale e religiosa.


5 – La scuola garantisce l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe e di istituto.


ART. 2


1 - la campana d’ingresso suona alle ore 8,25. Inizio delle lezioni ore 8,30.


2 - Gli alunni raggiungono le aule utilizzando le scale. E’ vietato per motivi di funzionalità e sicurezza l’uso dell’ascensore.


3 - L’ascensore può essere utilizzato solo dagli alunni muniti di pass che sarà rilasciato solo per gravi e documentati motivi.


4 - Dopo un giorno di ritardo nella giustificazione dell’assenza l’alunno può essere ammesso in classe solo dalla presidenza.


5 - All’inizio dell’anno scolastico, i genitori degli alunni ritirano in segreteria il libretto delle giustificazioni depositando le loro firme ed una foto dell’alunno.

Gli alunni maggiorenni possono ritirare il libretto delle giustificazioni previa esibizione di un documento di identità e depositando la firma.


5 - Gli alunni minorenni possono uscire anticipatamente solo se prelevati dai genitori o da chi ne fa le veci autorizzati dal Dirigente Scolastico. I maggiorenni che per giustificati motivi chiedono di uscire prima del termine delle lezioni possono essere autorizzati a discrezione del Dirigente Scolastico.

Tutti i permessi concessi sono annotati sul registro di classe.


6 - Durante l’intervallo, che si configura come interruzione delle lezioni, gli studenti possono uscire dall’Istituto previa autorizzazione scritta dei genitori all’atto dell’iscrizione.

Durante questo periodo gli alunni non possono fermarsi nelle aule senza vigilanza.

Nel caso di avverse condizioni climatiche gli alunni che non intendano uscire possono usufruire di un locale della scuola predisposto per l’accoglienza.


ART. 3


Le sanzioni disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al mantenimento di corretti rapporti all’interno della scuola. La responsabilità disciplinare è personale. Le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni vengono di seguito enucleate e suddivise in base alla gravità.


1) Infrazioni disciplinari non gravi:

- Assenze ingiustificate.

- Entrate “strategiche” a seconda ora.

- Ritardi ai cambi d’ora e dopo l’intervallo.

- Uso del telefono cellulare.

- Comportamenti che disturbano il regolare svolgimento delle lezioni.

- Violazione dei regolamenti dei laboratori specialistici e degli spazi attrezzati.


2) Infrazioni disciplinari gravi e individuali:

- lievi danni alle strutture scolastiche e ai macchinari, ai sussidi didattici e , in generale, al patrimonio della scuola.

- Ricorso alla violenza fisica durante una discussione.

- Ricorso a termini e/o espressioni verbali gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui.

- Danneggiamento di strutture dovuti a incuria o trascuratezza.

- Scritte e incisioni su muri, banchi e porte.

- Accertata falsificazione di firma sul libretto delle giustificazioni.

- Allontanamento arbitrario dai locali scolastici.


3) Infrazioni disciplinari molto gravi:

- Danneggiamento volontario delle strutture scolastiche, dei sussidi didattici e in generale del patrimonio della scuola.

- Furto.

- Estorsioni, minacce.

- Introduzione nella scuola di alcolici e/o sostanze stupefacenti.

- Uso di strumentazioni multimediali, cellulari con videocamera, uso scorretto di pc, divulgazione in rete di informazioni e immagini non autorizzate e/o lesive della privacy di ciascun componente la comunità scolastica.

- Danneggiamento volontario dei presidi di sicurezza.

- Comportamento violento nei confronti dei compagni e del personale della scuola.


ART. 4


Allo studente che si rende responsabile di una delle mancanze disciplinari indicate verranno irrogate le seguenti sanzioni in base alla gravità dell’atto.


1) Infrazioni disciplinari non gravi:


a) Ammonizione orale da parte del dirigente scolastico o da un suo collaboratore.

b) Nota disciplinare da annotare sul registro di classe.

c) Nota disciplinare accompagnata dalla non ammissione in classe con coinvolgimento in lavori utili per la scuola (riparazione del danno, attività di biblioteca, attività di segreteria, riordino di cataloghi e archivi dell’Istituto, produzione di elaborati scritti e/o grafico-pittorici ).


2) Infrazioni disciplinari gravi e individuali:


a) Allontanamento dalla comunità scolastica per un massimo di 15 giorni deciso dal Consiglio di Classe (la sanzione è comminata solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazione dei doveri di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 249/98).


3) Infrazioni disciplinari molto gravi:


a) Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni deciso dal Consiglio d’Istituto. La sanzione è comminata in presenza di due condizioni necessarie: devono essere stati commessi “reati” che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale ecc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (incendio, allagamento, ecc.).

Nei periodi di allontanamento la scuola promuove – in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria – un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.

b) Allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine delle lezioni. Esclusione dallo scrutinio finale. Non ammissione all’esame di Stato, deciso dal Consiglio d’Istituto.

La sanzione è comminata quando esistano le condizioni di cui alla lettera a) e quando ricorrano situazioni di recidiva e non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico.




ART. 5



Contro le sanzioni disciplinari sopraelencate è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti), entro quindici giorni dalla comunicazione all’apposito Organo di Garanzia dell’ Istituto.

L’organo di garanzia dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni.

Qualora l’organo di garanzia non decida entro tale termine, la sanzione non potrà che ritenersi confermata.


ART. 6


1 – Contestualmente all’iscrizione all’istituzione scolastica viene sottoscritto da genitori e alunni il PATTO EDUCATIVO di CORRESPONSABILITA’.


2 – Obiettivo del patto educativo, è quello di impegnare le famiglie, fin dal momento dell’iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa.